Se segui il mio blog ed hai scaricato il mio e-book  ti starai chiedendo da dove iniziare per dare una svolta definitiva al tuo modo di fare investimenti, segui scrupolosamente questi consigli se vuoi diventare un investitore vincente.

  1. Stabilisci il CAPITALE che non ti serve per le spese correnti, individua qual’è la somma che per un determinato periodo di tempo, minimo un anno, puoi impegnare in una operazione d’investimento. Non importa sia essa alta o bassa, da qualche parte occorre cominciare, anche se una base minima per parlare d’investimenti che possano produrre rendite passive di un certo tipo è comunque 5.000€. Se non disponi di questa somma extra oltre le tue necessità, ti consiglio di aspettare fino al raggiungimento di tale cifra.
  2. Una volta stabilito il capitale da investire, concentrati sul tuo PROFILO DI RISCHIO. Partiamo dal presupposto che in qualsiasi posto tu stai tendendo i tuoi soldi sono in ogni caso sottoposti al rischio d’impresa, si certo, in banca puoi rischiare di perdere tutto, lo dice la legge. Detto questo in base a determinati parametri un investimento può essere a rischio più o meno alto, solitamente più si rischia più si guadagna ma il rovescio della medaglia è proprio il maggior rischio di perdita, tu devi decidere che strada vuoi prendere, se una più asfaltata e tranquilla ma lunga, o una corta ma piena di buche e insidie. Attenzione si possono prendere anche entrambe con una tecnica molto semplice che si chiama diversificazione.
  3. La DIVERSIFICAZIONE è molto importante per un investitore, consente di aggiungere solidità al proprio portafoglio di investimenti, come ad un ponte dei pilastri per sorreggerlo. Se però sei al primo investimento stabilisci le tue esigenze iniziali, se sei una persona prudente potrai puntare su un asset di solidità, se vuoi invece far crescere più velocemente il tuo capitale, su un asset con performance elevate. Nel tempo man mano che la tua disponibilità cresce puoi aumentare i capitali investiti negli assets da te scelti oppure cominciare a fare la diversificazione, che può essere tra più investimenti di solidità o ad alta redditività, ed infine entrambi contemporaneamente, la diversificazione è l’unica garanzia quando si investe.
  4. Prima di investire STUDIA l’attività dell’azienda che vai a finanziare, cerca di capire qual’è il core business, chiedi informazioni e spiegazioni,  non investire mai se non sei sicuro di ciò che ti viene proposto.
  5. Prima di investire LEGGI il contratto che ti viene sottoposto, se ci fosse qualcosa che non ti convince non firmarlo, ma rivolgiti al tuo consulente e chiedi spiegazioni.
  6. Se sei un RISPARMIATORE che ha sempre creduto nei prodotti bancari, postali o assicurativi e che oggi alla luce della tragica situazione bancaria generale non si fida più del sistema ma non ha competenze finanziarie, ti consiglio di orientarti su investimenti non correlati con i mercati finanziari, dovresti comunque affidarti a promotori che non farebbero altro che fare i loro interessi, tanto tu non ne capisci niente. Le più grandi soddisfazioni oggi vengono dall’investire direttamente in società che fanno impresa e condividono i profitti grazie ad un’internazionalizzazione delle loro attività e ottimizzazione fiscale. Le attività di queste società sono molto solide perchè basate su sottostanti reali, soprattutto gli immobili, ma anche tutto ciò che rappresenta commercio di beni alta richiesta oppure settori come l’energia e le telecomunicazioni, tra i più ricchi al mondo.
  7. Per una più prudente gestione dei capitali consiglio investimenti corti, di massimo un anno, chiudere l’operazione, INCASSARE gli interessi e poi ripartire seguendo la scaletta qui sopra.

RICORDA:

  1. Nel mondo degli investimenti non ci sono GARANZIE, evitate di chiederle, ricordate che tutto ha un rischio, le cui variabili sono il rapporto tra il rendimento, il capitale investito, la struttura societaria e il sottostante delle operazioni, occorre sempre fare delle valutazioni in questo senso, se non siete in grado di farle non rinunciate a investire ma chiedete a chi ha più esperienza di voi le informazioni che vi servono. Tuttavia ci sono condizioni contrattuali che tutelano maggiormente l’investitore.
  2. Lasciare i soldi fermi su un conto corrente non vi mette al riparo da nessun rischio, ricordate che oltre a percepire rendite prossime allo 0% state rischiando il vostro capitale comunque, perchè se dovessero fallire diverse banche contemporaneamente(che è successo), il Fondo Interbancario per la tutela dei depositi non ha capitale a sufficienza per coprire le perdite, quindi la parola Garanzia non ha a che fare con i soldi ma solo con gli elettrodomestici e le auto.
  3. Diventare un INVESTITORE oggi è obbligatorio, primo perchè puoi avere molte soddisfazioni economiche, secondo perchè nel momento in cui togli soldi da un’impresa(la banca) e li investi in un’altra stai già operando una diversificazione e quindi un’attività di protezione, terzo perchè questo ti porterà a conoscenza di molte informazioni che aumenteranno le tue competenze in termini di risparmio ed investimento.

Studia e impara come diversificare i tuoi investimenti, avvicinati e chiedi consulenze e recensioni a chi sta cavalcando l’onda del momento, aspettare significa rimanere sempre in balia degli eventi e sperare che che le cose non peggiorino, queste non scelte sono il tuo maggior rischio che stai correndo.

Puoi diventare un Investitore Vincente, basta volerlo;-)

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