banca-ladronaC’è una passione che gli italiani non sembrano abbandonare, una passione dettata dalla paura o dalla mancata informazione, ed è quella di tenere una altissima liquidità sul conto.

Da statistiche recenti una persona su cinque in Italia, ma forse anche di più, detiene il 100% della propria ricchezza sul conto corrente, questo fenomeno che può sembrare a prima vista una scelta sicura, prudente ed economica, in realtà non lo è affatto.

Tenere i soldi fermi sul corrente hai dei costi importanti di cui spesso le persone sono inconsapevoli.

Caution-Bail-in-banche-italianeSe aggiungiamo il fatto che dal 01/01/2016  è entrato in vigore il Bail-in, la direttiva europea per la quale le banche in difficoltà non vengono più salvate dai soldi pubblici ma dai privati azionisti, obbligazionisti e correntisti con conti superiori ai 100.000€, lasciare completamente la propria ricchezza su un conto corrente o nelle mani di un promotore finanziario della banca, che fa esclusivamente gli interessi di chi lo paga, bè lasciamelo dire è veramente rischioso e insensato.

Voglio aprire una parentesi un attimo su come  concepisco la banca oggi e credo che tutti dovrebbero riflettere sulla mia opinione.

Che cos’è una Banca?

Fino a poco tempo fa la maggior parte delle persone, ha sempre pensato ad una banca come ad una cassaforte, ad un tempio dove gli dei, i funzionari della banca, proteggono i tuoi risparmi e ti illuminano la strada verso il paradiso degli interessi attivi tramite i loro prodotti.

Oppure questa che mi piace di più, spesso sento persone che quando vanno a colloquio con un funzionario o promotore hanno lo stesso atteggiamento di quando vanno da un medico specializzato, aspettano la diagnosi e poi la cura per proteggere e aumentare il proprio capitale con massima fiducia e tra l’altro pensando di non avere alternative, come se fossero malati e debbono affidarsi ad un dottore che gli salva la vita. Spesso questa cura è un faldone di prodottini finanziari, dipinti dal promotore come la Gioconda delle opportunità, e che in realtà tra costi, commissioni e “benedizioni”varie se rende un 2% netto annuo è un miracolo.

Ho sentito gente che ringrazia per queste opportunità.

Arrivo al punto. Signori la banca è una impresa di servizi, stop! E’ lì con i propri uffici, filiali, cassieri, che non sono altro che impiegati, e i loro  promotori che non sono altro che dei venditori, a capo troviamo il funzionario o direttore che non è altro che l’equivalente di un qualsiasi direttore commerciale, area manager o sale manager di una azienda commerciale.

E’ un’azienda, e come tale deve fare profitti, utili, pagare stipendi e far guadagnare lautamente chi vi è a capo. Secondo voi quando studiano i prodotti che vi propongono, riflettono su come tutelare i risparmiatori o come darvi il meno possibile per guadagnare loro il massimo? Secondo voi il promotore quando vuole farvi firmare il contratto per un investimento, pensa di avervi salvato i risparmi o alla sua bella provvigione?

Il loro business è vendervi l’acquisizione della gestione dei  vostri soldi, come per il venditore di Folletto che passa da casa vostra è vendere aspirapolveri, ne più ne meno.

Prima si capisce che sono lì per fare soldi con i nostri soldi, prima possiamo attuare dei cambiamenti nella gestione dei capitali a nostro favore.

Vediamo ora cosa comporta lasciare liquidità sul conto corrente:

  • Rendimenti prossimi allo zero e inferiori all’inflazione, in pratica ho un rendimento negativo.zero-percent-installment-promo
  • Imposta di bollo di 34,2€ per persone fisiche e 100€ per le persone giuridiche, annue, sui conti superiori a 5.000€(una stangata).
  • Costi dovuti alla perdita di opportunità. Investendo i capitali lasciati sul conto si sarebbero ottenuti dei profitti maggiori rispetto a quelli praticamente nulli o nulli di un conto corrente.

 

 

 

Certo che qualcuno di voi potrebbe tranquillamente obbiettare che avere un conto è indispensabile per affrontare le spese quotidiane ed anche una liquidità disponibile, questo è giusto ma occorre valutare se la liquidità tenuta sia funzionale alle spese medie mensili, perchè se è troppa, state pagando un servizio per niente, regalate soldi alle banche.

Oggi, crisi economica e precarietà rendono molto prudenti le persone, che preferiscono lasciare soldi sul conto perchè pensano siano acque tranquille, invece siete in alto mare ugualmente, grazie al bail-in la banca, che è la vostra barca può affondare in qualsiasi momento, e voi con lei. Non cercare soluzioni alternative può rappresentare un costo molto elevato, lo scotto può essere superiore ai 34,20€ del bollo, e il vero rischio è non vedere questa nuova realtà.

Una buona strategia per cominciare è magari diversificare i propri risparmi in diversi strumenti, efficienti e accessibili anche a chi ha piccoli capitali, non pensate che non esistano scelte, basta informarsi.

photoPartecipare come finanziatori di imprese e condividere i profitti come veri imprenditori, sta diventando il trend del momento, con fenomeni come il CROWDFUNDING.

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Alessio Cavalieri

 

 

 

 

 

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