Il 2015 è stato davvero un anno di successi,anzi il miglior anno da quando lavoro.

Il mio 2015 si è distinto per alta qualità della vita, tempo libero, nuove conoscenze e amicizie, collaborazioni con grandi imprenditori e pianificazione di ambiziosi progetti.

Ecco, tu che leggi dirai, ma dai Alessio, mamma mia, non starai esagerando, non è che vuoi esaltare il tuo stato per influenzare chi ti segue? No, assolutamente, e ti spiego il perché:

Primo, sono una persona molto umile

-Secondo, sono io che inseguo chi ne sa più di me per ottenere risultati

-Terzo, trasmetto le mie esperienze al solo fine di condividere opportunità.

Ma andiamo per ordine, voglio raccontarti il mio 2015 perchè ha davvero dell’incredibile e se dovessi tornare indietro e mi raccontassero quello che poi sarebbe successo, non ci avrei mai creduto.

Fino a febbraio, ho svolto la professione di agente di commercio, con successo e importanti risultati, arrivando anche a provvigioni mensili a 5 cifre, che possono sembrare tante per chi ha uno stipendio, e in effetti lo sono, ma non lo erano per me per un semplice motivo: per quelle provvigioni stavo scambiando tutta la mia vita, il mio tempo,le mie passioni.

Premetto che anche in passato, ho sempre visto il lavoro come una mia scelta, non un obbligo che mi veniva imposto ed ho diverse volte abbandonato aziende e carriere che non coincidevano con il mio ideale di vita, mai per i soldi, anche perchè lo stipendio più basso che ho preso da una azienda credo che sia sui 3.000€, per i quali molte persone farebbero carte false.

Da giugno 2014 maturavo l’idea di dovermi creare rendite automatiche, di dover fare lavorare i mie soldi, studiavo e compravo libri su come fare business, marketing, su come automatizzare processi di vendita e tante altre cose che mi rendevano ricco dentro ma non facevano altro che alimentare la mia fame di metterle in pratica.

Ma come potevo cambiare?

Continuavo ad alzarmi tutte le mattine per fare i miei 300km al giorno per vendere, cacciare clienti, ma mi accorgevo che quel sistema di lavoro era come andare a caccia di animali in via di estinzione, dovevo trovare il coraggio di cambiare, svoltare completamente vita.

I primi due mesi del 2015 furono decisivi.

Setacciai il web in lungo e in largo, la notte non dormivo, da una parte avevo il mio lavoro da agente con una azienda che mi pagava puntualmente ma che sempre di più ci usava come arieti, dall’altra la mia voglia di indipendenza che lottava contro questo sistema, finchè non arrivai alla soluzione, decisi di finanziare aziende e partecipare ai profitti condivisi.

Questo mi avrebbe dato la possibilità di avere una rendita per vivere mentre riequilibravo la mia vita.

Cosa? Sei matto? Sei fuori? Ti licenzi e affidi i soldi a società che non conosci?

Non le facevo io queste domande, ma i miei familiari, la mia compagna, mia madre, che quando le ho detto che mi ero licenziato oramai sviene….”ma come con questa crisi, tu hai un lavoro e lo lasci?”

Non era un lavoro, oramai era un ricatto continuo, un sadico compromesso, dove l’imprenditore ti guida come farebbe Babbo Natale con le sue renne, solo che quest’ultimo almeno gli vuole bene e le cura, l’imprenditore appena zoppichi un pò ti scarta senza scrupoli. Il duro modo del commerciale moderno in Italia.

Non è stata una scelta facile, ti assicuro che ho sofferto perchè l’ho dovuta prendere da solo, tutti mi dicevano non ti fidare, non lasciare il tuo lavoro, purtroppo ho un grande difetto, non riesco a fare i mezzi passi,così feci il salto da solo, con le mie paure ma soprattutto con le mie convinzioni.

Cominciai così la mia vita da imprenditore di me stesso, e giorno dopo giorno realizzai una cosa molto importante. Potevo aiutare le persone a replicare quello che ho fatto io, aiutandoli ad aprire gli occhi su un nuovo modo di vedere la vita, sul credere in se stessi e non perdere la voglia di cambiare.

Caro Alessio, ma ci dobbiamo fidare di ciò che dici, ci sono dei rischi da correre nel caso seguiamo i tuoi consigli o recensioni di opportunità?

Certo che ci sono, perchè scusa non c’è il rischio che:

-la tua banca fallisca

-la tua impresa fallisca

-il tuo datore di lavoro ti licenzi

Ti sembrano cose che non capitano mai?

I rischi nella vita  sono ovunque, occorre analizzarli e ponderarli, forse non ti accorgi che qualsiasi scelta che tu faccia o non faccia comporta un rischio.Il rischio di perdere un’opportunità migliore è il più grande rimpianto che poi potresti avere.

I mesi proseguirono con l’apertura di un blog, decine di persone presero  contatto con me tramite il sito e  i social, cominciai ad inserire i miei primi articoli e arrivai a scrivere anche il mio primo e-book:I segreti delle Associazioni che potrai scaricare compilando il form qui a fianco.

I miei contatti cominciano ad ampliarsi e iniziai a stringere strette collaborazioni con persone di successo, affamate di conoscenza e voglia di condivisione di ricchezza, al fine di raggiungere la completa libertà finanziaria, è la svolta.

Finalmente ho trovato la mia dimensione, sono circondato da persone con cui condivido un ideale, guadagno in automatico dai miei investimenti e non sono io a cacciare i clienti, ma loro che cercano me per raggiungere i loro obbiettivi.

La mia soddisfazione è alle stelle, in 10 mesi ho trasformato una situazione precaria ed imprevedibile in una serie di successi finanziari, collaborazioni e pianificazioni di progetti per il futuro.

Nel dicembre 2015 ho aperto la mia prima società di consulenza marketing e servizi, la Cavalieri Management D.O.O, con sede in Croazia e rivolta ad un pubblico globale(non solo Croato), che mi darà la possibilità di continuare a lavorare e sviluppare il mio progetto di crescita personale e di condividere con chi vorrà tutte le opportunità di guadagno e investimento intraprese da me e la mia società.

Tutto ciò è successo in nemmeno un anno, non sono partito ne con conoscenze particolari, ne con fortune ereditate, ma semplicemente con la determinazione di costruirmi un futuro migliore.

Ci vediamo nel 2016 e sono convinto che se mi seguirai leggerò molte storie come la mia.

Alessio Cavalieri

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